“La Farfalla e la Luna”: una canzone ambientalista dedicata a Julia Butterfly Hill e un messaggio di Licia Colò per i ragazzi del Liceo
“La Farfalla e la Luna”: una canzone ambientalista dedicata a Julia Butterfly Hill e un messaggio di Licia Colò per i ragazzi del Liceo
Usare la didattica laboratoriale e la forza comunicativa della musica per valorizzare l’impegno civico di persone che si sono battute e si battono per un mondo migliore, affinché ne sia divulgato e trasmesso l’esempio.
Questa è la sfida che hanno voluto affrontare le studentesse e gli studenti della 2^D del Liceo di Ceccano, impegnati nel progetto di “Curvatura ecologico-ambientale”, perché l’esempio vale più di mille proclami.
E l’esempio che diede al mondo la giovane Julia Butterfly Hill, attivista ambientale statunitense, nel 1997, all’età di 23 anni, fu qualcosa di clamoroso. Quando scoprì che la meravigliosa foresta di sequoie di Headwaters, in California, rischiava di essere completamente rasa al suolo, decise di unirsi a un gruppo di attivisti del luogo, che svolgevano attività di ostruzionismo pacifico. Dopo qualche giorno, si arrampicò su una sequoia denominata Luna e, tra una cosa e l’altra, vi rimase per ben 738 giorni, a 54 metri di altezza, sopportando ogni genere di difficoltà, sia a livello fisico che psicologico.
Alla fine, il suo coraggio e il suo impegno ebbero effetto e fu raggiunto un accordo con la società, con il quale si evitò l’abbattimento di Luna e di molti altri alberi circostanti.
Dopo aver letto articoli di stampa e passi del libro autobiografico “La ragazza sull’albero”, dopo aver visto filmati, sia dell’epoca che recenti, su questa incredibile storia e soprattutto dopo aver riflettuto e dibattuto in classe, gli studenti hanno iniziato a scrivere i loro pensieri, per veicolarli attraverso lo strumento della canzone.
Successivamente il Professor Federico Palladini, referente del progetto (con esperienza di musicista e cantautore), ha elaborato tutte le riflessioni degli studenti trasformandole in un testo strutturato per la canzone, condividendo con la classe, passo dopo passo, la progettazione e la stesura in forma di strofe e ritornelli. Il lavoro di composizione musicale e di arrangiamento è stato curato parallelamente in collaborazione con il Laboratorio musicale del Liceo.
Poi c’è stata la fase in sala di registrazione. Le ragazze e i ragazzi coinvolti nell’esecuzione del brano (Matilde Talarico: voce, Giulia Pipini: voce, Leonardo Di Vico: pianoforte, Giorgia Giuliani: flauto, Andrea D’Annibale: batteria, Francesco Agostini: percussioni, con il supporto di Gioacchino Conte della 5^C al basso e di Davide D’Annibale della 3^D alla chitarra elettrica) hanno potuto provare l’esperienza fantastica di una sala professionale di riprese audio, il Luma Recording Studio, il cui titolare Luca Leoni ha anche fornito loro informazioni e consigli, procedendo anche con le successive fasi di postproduzione e mastering.
Il titolo “La Farfalla la Luna” è ispirato dai nomi Butterfly (nickname assunto da Julia Hill all’interno del gruppo attivista) e Luna (il nome della millenaria sequoia) e vuole evocare l’incredibile e meravigliosa unione creatasi fra la ragazza e la sequoia.
I ritornelli prevedono il progressivo ingresso di più voci fino all’esecuzione corale nel finale, a sottolineare l’importanza dell’unione, della solidarietà e della condivisione dell’impegno civico: “Tu puoi fare la differenza, tu sei forza e resistenza, tu puoi fare la tua parte!”
"Fai loro tutti i miei complimenti perché ricordare Julia dopo tanti anni con un brano musicale è molto importante. Nei giorni durante i quali lei viveva sulla sequoia, io conducevo un programma su Rai3 che si chiamava “King Kong Un pianeta da salvare”. Facemmo un collegamento in diretta con lei e dalla cima dell’albero, con tanta determinazione, Julia raccontò la sua storia lanciando un messaggio importante.
Il suo non è stato solo un gesto simbolico che ha fatto il giro del mondo, ma anche una scelta molto molto difficile e complicata: Vivere per mesi su un albero senza nessun tipo di comfort, senza servizi igienici e altro, potete ben immaginare cosa abbia rappresentato.
A noi oggi non viene chiesto di fare azioni eroiche come quelle di Julia, ma di essere sensibili e rispettosi nei confronti della vita tutta e, quando serve, avere la grinta di scendere in campo e far sentire la propria voce. Sì, la propria voce, perché spesso le battaglie più difficili sono a difesa di chi una voce non ce l’ha.
Avanti così, ragazzi, perché avete nelle vostre mani il futuro di un Mondo che non se la sta passando per niente bene.” (Licia Colò)
La canzone può essere ascoltata su YouTube:
https://www.youtube.com/watch?v=u609d6LZQ68&list=RDu609d6LZQ68&start_radio=1





