LA FANTASIA INCONTRA L'INGEGNERIA: DUE STUDENTESSE DELLA 1A PROTAGONISTE AL LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA

LA FANTASIA INCONTRA L'INGEGNERIA: DUE STUDENTESSE DELLA 1A PROTAGONISTE AL LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA

Il giorno 2 Ottobre 2026, il nostro Liceo ha vissuto un pomeriggio all'insegna dell'immaginazione e dell'innovazione. Due studentesse della classe 1A Ferri Benedetta e Micheli Aurora,  su invito della prof.ssa Annalisa Gaetani,  hanno  preso parte all'originale iniziativa intitolata "Laboratorio di scrittura creativa: storie fantastiche di ingegneria gestionale", un progetto curato e guidato dal Prof. Marco Greco, presso la facoltà di Ingegneria gestionale dell’Università degli studi di Cassino.

L'evento ha offerto uno spazio alternativo in cui la letteratura e la saggistica scientifico-economica si sono fuse in modo del tutto inaspettato. Prendendo le mosse dai pilastri della creatività italiana – come la Grammatica della fantasia di Gianni Rodari e Le cosmicomiche di Italo Calvino – il laboratorio ha sfidato le partecipanti a scardinare le regole della narrazione tradizionale. Attraverso l'uso di tecniche mirate come il "binomio fantastico", le "ipotesi fantastiche" e i "prefissi arbitrari", le studentesse hanno potuto sperimentare l'arte dell'invenzione pura.

La vera sfida della giornata è arrivata nella seconda parte dell'incontro, quando la logica fantastica è stata applicata a concetti complessi dell'economia e dell'ingegneria gestionale. Le nostre alunne si sono messe alla prova traducendo in racconti inediti nozioni teoriche come i beni pubblici caratterizzati da non escludibilità e non rivalità, i beni meritori e la gestione dei beni comuni.

Il laboratorio non ha soltanto fornito preziosi cenni di buona scrittura – dall'importanza dei dialoghi alla gestione della tensione narrativa – ma ha soprattutto dimostrato come discipline apparentemente distanti possano dialogare tra loro grazie al potere della mente. Un plauso speciale va alle due rappresentanti della 1A, che hanno dimostrato curiosità, prontezza e una straordinaria capacità di dare forma e storie a concetti di pubblica utilità.