T-TeC 2026: Alessandro Aldini sul podio mondiale dello Spazio

T-TeC 2026: Alessandro Aldini sul podio mondiale dello Spazio

Insieme all’ex studente Francesco Massa, il diciottenne della VC conquista il secondo posto nella competizione internazionale di Leonardo e Telespazio con la piattaforma HORUS.

Alessandro Aldini non smette di correre. Il 5 maggio 2026, lo studente della classe VC del nostro Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano ha aggiunto un trofeo di prestigio internazionale alla sua bacheca: il secondo posto al T-TeC 2026, il contest di Open Innovation organizzato dai colossi Leonardo e Telespazio. Un successo che consolida un binomio ormai collaudato: quello con Francesco Massa, ex studente del nostro istituto, con cui Alessandro condivide fin da giovanissimo la passione per l’innovazione e con cui aveva già scalato le classifiche della NASA Space Apps Challenge, vincendola per ben due anni consecutivi con i progetti FireSpy ed EmiScan.

Un risultato che ha dell’incredibile se si guarda il contesto. La competizione era rivolta a laureati e dottorandi di tutto il mondo; Alessandro, ancora tra i nostri banchi di scuola, ha sfidato l’élite della ricerca aerospaziale. Davanti a lui e a Massa si è classificato solo un team strutturato del Politecnico di Torino supportato da docenti advisor, mentre al terzo posto figurava persino un gruppo con una futura astronauta del programma spaziale giordano.

HORUS: L’Intelligenza Artificiale a guardia delle orbite

Il duo ha presentato HORUS, una piattaforma di Space Domain Awareness che utilizza l’intelligenza artificiale per monitorare le infrastrutture spaziali. In un’epoca in cui i satelliti sono vitali per le comunicazioni e la sicurezza, HORUS è in grado di rilevare e reagire in tempo reale a minacce o anomalie, proteggendo le reti che collegano il pianeta. Un progetto che dimostra come la sinergia tra studenti ed ex allievi della nostra scuola possa generare soluzioni di portata globale.

Un 2026 da protagonista

Il podio al T-TeC è solo l’ultimo tassello di un anno iniziato sotto il segno dell’eccellenza, che ha visto Alessandro protagonista nei principali appuntamenti europei del settore:

  • Febbraio: Viene selezionato per HackEurope, posizionandosi tra i migliori sviluppatori under 25 del continente.
  • Marzo: Vince l’Hack Nation Hackathon di Codemotion con Lumio, una piattaforma di business intelligence basata sull’architettura d’avanguardia GraphRAG per supportare le PMI.
  • Aprile: Conquista il secondo posto al Cassini Hackathon Italy con Droplet, un sistema AI che incrocia dati satellitari e modelli idraulici per scovare perdite nelle reti idriche.

Dalle radici alla visione globale

Il percorso di Alessandro è un mix rarissimo di teoria accademica e pragmatismo. Dalle collaborazioni aziendali come quella con Humans.tech, fino alla creazione di tool pratici come ZeroHR, ha saputo spaziare dall’automazione aziendale all’agritech (con il progetto GrowMate, anch’esso condiviso con Massa).

Nonostante gli impegni internazionali, Alessandro resta ancorato alla nostra comunità scolastica, organizzando momenti di formazione sull’intelligenza artificiale per i suoi coetanei promuovendo la cultura dell’innovazione nel territorio.

Quello di Alessandro non è solo un curriculum di successi, ma la testimonianza di come la curiosità intellettuale possa superare ogni confine. Concludendo questo ciclo di studi, dimostra che la vera innovazione nasce dalla capacità di connettere mondi diversi, ricordandoci che il futuro appartiene a chi smette di immaginarlo e inizia, con determinazione, a costruirlo.

Alessandro sta portando a termine un percorso di studi eccellente, siamo fieri di averlo potuto seguire in questi cinque anni nel suo percorso di crescita a 360°. Ad maiora semper.

Link:

 https://share.google/Yj4f5UTahToHEp31o

 https://share.google/FabkQk8BcQCfx6cv6

  https://share.google/sAiYQ20JTQqIehPJd